Folicello Il Macerato

Bianco Emilia IGT

Vino bianco frizzante a rifermentazione ancestrale in bottiglia

Croccante, saporito, ancestrale. Con questo vino bianco macerato riprendiamo sui nostri vitigni autoctoni la tradizionale macerazione breve sulle bucce: una pratica del passato che rendeva il vino ricco e leggermente tannico, pensato dai nostri nonni non solo come bevanda, ma come vero e proprio alimento nutriente e corroborante. Ottenuto da uve Montuni e Pignoletto macerate sulle bucce, è un vino dal colore giallo dorato, fragrante, sapido e di grande personalità. Nasce da una macerazione di circa 15-20 giorni sulle bucce, un contatto prolungato che estrae consistenza e complessità, bilanciate dalla spiccata freschezza minerale tipica delle nostre varietà autoctone. Vinificato secondo il metodo tradizionale di rifermentazione in bottiglia, il vino viene imbottigliato in primavera e completa direttamente in bottiglia la presa di spuma. Grazie a un basso contenuto di solfiti, Il Macerato mantiene una bevibilità straordinaria e una purezza aromatica in continua evoluzione. Proporre un vino a fermentazione in bottiglia oggi significa per noi riprendere il buono delle vecchie tradizioni emiliane e, con l’aiuto dell’enologia moderna, ottenere un vino di qualità, profumato, più longevo e dalle caratteristiche organolettiche uniche. Il leggero velo di fondo che possiamo trovare in bottiglie di questa tipologia non è un difetto ma una prova della vitalità di questo prodotto in grado di conferire caratteristiche uniche ad ogni bottiglia.
Sorprendente per la sua versatilità, si esalta in abbinamento a piatti saporiti e alle cucine speziate e orientali.

Uvaggio: Montuni (50%), Grechetto Gentile (Pignoletto) (50%)
Vinificazione: Rifermentazione in bottiglia con lieviti autoctoni
Solfiti: < 30 mg/l
Gradazione: 11% vol.
Annata: 2024

Ingredienti
Uva (*), mosto di uva concentrato (*), solfiti. (*) da agricoltura biologica
Prodotto idoneo all'alimentazione vegana.
Valori nutrizionali
Valori nutrizionali medi per 100 ml di prodotto


valore energetico 302 kJ / 73 kcal

grassi 0 g
di cui saturi 0 g

carboidrati 0 g
di cui zuccheri 0 g

proteine 0 g

sale 0.01 g
Metodo di produzione
Il Macerato nasce dalle nostre uve biologiche autoctone, varietà Pignoletto e Montuni, selezionate in campo al giusto punto di maturazione.
All'arrivo in cantina, lavoriamo le due varietà separatamente effettuando la diraspatura e lasciandole macerare sulle proprie bucce per circa 15-20 giorni a temperatura controllata. L'assaggio delle due basi vino in macerazione è costante per dosare le tempistiche secondo le caratteristiche della buccia, senza arrivare ad estrarre la componente vegetale. Terminata la macerazione, definiamo il taglio e con una pressa soffice a saturazione d'azoto separiamo il mosto dalle bucce proteggendolo così dall'ossidazione e preservandone la freschezza.
La vinificazione avviene secondo il metodo tradizionale della rifermentazione in bottiglia: dopo una prima fermentazione spontanea dei mosti, il vino viene conservato in botti di acciaio fino alla primavera successiva. Terminato l'inverno, aggiungiamo al vino il mosto dolce necessario per riavviare la fermentazione e ne effettuiamo l'imbottigliamento. La seconda fermentazione e la presa di spuma avviene direttamente in bottiglia conferendo al vino un fine e persistente perlage e andando così a completare l’affinamento del bouquet. La fermentazione è dovuta a lieviti indigeni già presenti naturalmente sui grappoli che caratterizzano e rendono unico questo vino della tradizione. Una volta consumati tutti gli zuccheri, i lieviti si depositano nella bottiglia a formare il caratteristico velo di fondo. Il contatto prolungato con queste "fecce nobili" conferisce al vino una complessità aromatica unica, ne garantisce una maggior longevità e una continua evoluzione nel tempo.
Fedeli alla nostra filosofia, limitiamo l'aggiunta di solfiti a quantitativi minimi (inferiori a 30 mg/l) e non utilizziamo alcun prodotto chimico o coadiuvante di origine animale in nessuna fase di lavorazione.
Abbinamento
Un vino bianco incredibilmente versatile che, grazie a struttura e fragranza, sostiene una grande varietà di piatti. Ideale con antipasti ricchi, primi piatti strutturati, arrosti e formaggi stagionati, si rivela eccellente anche con abbinamenti più complessi come la cucina asiatica, piatti speziati o le vellutate di verdura.
Servire fresco alla temperatura di 12/14 °C.

Se vuoi goderti appieno la complessità dei lieviti, agita leggermente la bottiglia prima di aprirla per rimettere in sospensione il fondo, oppure servilo limpido e tieni l'ultimo bicchiere (quello più torbido e intenso) per un finale di degustazione più strutturato.

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